PROGETTO ConBeLib

ORGANISMI E ISTITUZIONI PARTNERS DEL PROGETTO

Istituto Statale d'Arte "Scuola del Libro"
URBINO (IT)
Istituto per la Patologia del Libro
ROMA (IT)
Instituto del Patrimonio Historico Espanol
MADRID (ES)
EVTEK Institute of Art and Design
VANTAA (FI)
ENSSIB Ecole Nationale Sup. des Sciences dell'Inf. et des Bibliotheques
VILLEURBANNE (FR)
Institut National du Patrimoine
SAINT-DENIS LA PLANE (FR)
Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali
RAVELLO (IT)
Fondazione per la Conservazione e il Restauro dei Beni Librari
SPOLETO (IT)
IstitutoTecnico Industriale "Merloni"
FABRIANO (IT)
STUDIO P. CRISOSTOMI srl - Lab. di restauro di alta specializzazione
ROMA (IT)
Università degli Studi di Macerata - Dip. di scienze storiche
MACERATA (IT)
National Museums And Galleries of Wales
CARDIFF (UK)

Il progetto

Il progetto CON BE LIB si basa sulla constatazione che la conservazione preventiva, sia diretta che indiretta, dei libri antichi e moderni e la legatoria di conservazione giocano un ruolo sempre piu' importante nei programmi di intervento richiesti dalle biblioteche.

La prevenzione e' una politica efficace ed economicamente vantaggiosa in quanto riduce gli interventi sui beni librari, infatti, alcune operazioni (quali la spolveratura, la creazione di contenitori di protezione), se decise ed effettuate per tempo, riducono il rischio di danni spesso irreversibili e consentono di evitare piu' drastici interventi di restauro.
Benche' una politica comune europea di salvaguardia dei beni culturali in molti campi sia gia' una realta', allo stato attuale non esiste - in Italia e negli altri paesi europei - una ricerca sulla conservazione preventiva dei beni librari che consenta la individuazione di figure professionali, attive in tale settore, e la mappatura delle relative competenze in grado di svolgere - nell'ambito delle PMI e all'interno della Pubblica Amministrazione- le operazioni di conservazione preventiva, i sopralluoghi e i progetti di intervento.
Infatti, per gli operatori del settore non e' previsto un iter formativo specifico, ne' esiste una certificazione riconosciuta delle competenze di settore e delle relative qualifiche professionali.
Inoltre, non esiste allo stato attuale una normativa relativa agli standard qualitativi dei materiali e delle tecniche da impiegare nello svolgimento di tali attivita' e, per gli operatori del settore, non e' previsto un iter formativo specifico.

Il progetto pilota - di concerto tra i partners - mira ad avviare un processo conoscitivo e propositivo nel settore della conservazione preventiva dei beni librari su supporto tradizionale e digitale finalizzata ad ottenere:

1) Analisi sulla situazione normativa e sulla realta' occupazionale per individuare fabbisogni formativi;
2) Individuazione di un linguaggio comune specifico del settore per creare un ambiente lessicale condiviso e favorire la comunicazione transnazionale
3) Definizione della "mappa delle competenze" acquisite in contesti diversi (anche non formale e informali) condivisibili e certificabili tra i paesi partner al fine di delineare le necessarie figure professionali;
4) Costituzione di un modello di base per una futura certificazione delle competenze;
5) Elaborazione di moduli esemplificativi (unita' capitalizzabili) condivisibili e certificabili relativi alle competenze necessarie a svolgere le attivita' di conservazione dei beni librari;

I partners coinvolti sono istituti di istruzione e formazione professionale, istituzioni, universita' e imprenditori rappresentativi delle realta' nazionali impegnate nella ricerca, nella formazione e nella pratica della conservazione dei beni culturali.

Le fasi di attuazione del programma proposto hanno previsto:

1. l'analisi e comparazione della condizione occupazionale, delle normativa di settore e delle esperienze formative nel campo della conservazione dei beni librari nei paesi partner;
2. Individuazione e condivisione di un comune lessico di settore;
3. l'identificazione di macro aree di competenze acquisite e acquisibili in contesti formali, informali e non formali associate alle attivita' lavorative fondamentali nel settore della conservazione;
4. elaborazione di una mappa delle competenze condivisibili a livello internazionale;
5. Monitoraggio in itinere e sperimentazione.

Nell'ambito del progetto sono stati realizzati i seguenti prodotti;

- un sito web attivo fin dalle prime fasi del progetto che si e' configurato come punto d'incontro e di sviluppo per la presentazione, l'aggiornamento e la diffusione delle ricerche relative alla conservazione dei beni librari ;
- report finale sull'analisi dei fabbisogni realizzato su una comparazione ragionata e sulla somma dei rapporti nazionali;
- un glossario - su supporto cartaceo e multimediale - illustrato in quattro lingue al fine di definire e utilizzare una terminologia condivisa, riconosciuta in campo internazionale;
- rapporto interno di processo relativo all'individuazione delle competenze;
- il repertorio delle competenze professionali relative al settore, con riferimento anche all'individuazione ed uso dei materiali, degli strumenti e delle tecniche;
- un prodotto multimediale (cd-rom) illustrante le competenze agite e organizzato per unita' formative utilizzabili nella fase di sperimentazione del progetto e anche in futuri percorsi formativi;
- sperimentazione del cd-rom attraverso workshop nei paesi partner;

Disseminazione:
Il progetto ha previsto fasi e procedure diverse di disseminazione: in itinere: Newsletter, incontri periodici, partecipazione a convegni ed incontri di categoria, utilizzo di spazi di informazione anche sui siti web di tutti i partners, un Convegno con il coinvolgimento di paesi europei non partner del progetto;

Finale: prodotti multimediali, pubblicazioni, Convegno internazionale, con il coinvolgimento di paesi europei non partner del progetto, seminari di sperimentazione dell'utilizzo del CD-ROM; aggiornamento permanente del sito web che continua la sua funzione anche dopo la chiusura del progetto nel portale gia' attivo del Ministero per i beni e le attivita' culturali - Istituto Nazionale per la patologia del libro.
Il volume della Relazione Finale del progetto comprendente i CD multimediali riguardanti la Mappa delle Competenze, redatti dalla "Scuola del Libro" di Urbino e dall'Universita' degli Studi di Macerata, e'disponibile contattando la segreteria dell'Istituto.